Fonte: IlSole24Ore
Un’eccellenza che vale 4,9 miliardi (e conquista il mondo)
Il gelato artigianale continua a essere una delle eccellenze più solide e creative del Made in Italy. Oggi la filiera nazionale vale 4,9 miliardi di euro e garantisce oltre 120mila posti di lavoro, confermando l’Italia come leader mondiale non solo nella produzione, ma anche nei macchinari esportati in tutto il mondo.
Lo scenario globale è altrettanto dolce: il mercato del gelato artigianale cresce dell’8,5%, superando i 16,5 miliardi di euro. A trainare la crescita sono soprattutto i mercati extra UE (+10%), mentre in Europa spiccano Regno Unito e Spagna tra i Paesi più dinamici.
Il gelato che piace a italiani e turisti
Nel nostro Paese il fatturato supera i 3,1 miliardi di euro, con una crescita del 3,5% rispetto al 2024. I consumi pro-capite restano stabili a circa 2 kg all’anno, ma a fare la differenza sono le gelaterie delle aree turistiche del Centro e Sud Italia, sempre più frequentate da visitatori stranieri. Oggi le attività che offrono gelato artigianale hanno superato quota 39mila.
Innovazione, sostenibilità e gusti audaci
Il gelato diventa laboratorio di sperimentazione: spazio ad abbinamenti originali come latte di capra e zafferano, agrumi e bergamotto, miele di Sulla e panettone tutto l’anno. Cresce l’attenzione per ingredienti locali e sostenibili, alternative vegetali e nuove tecnologie che migliorano lavorazione e conservazione senza rinunciare alla qualità artigianale.
Orgoglio italiano
Nel 2025, grazie al progetto Filiera Italia, è nata la prima base gelato 100% italiana, trasformata in 85 milioni di coni venduti in tutto il Paese. Al Gelato Festival, il maestro Salvatore Ravese ha conquistato la finale italiana con il gusto “Bacio dei due mari”, simbolo di creatività e identità territoriale.

